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1921: nasce la "Ing. Cappuccini & C" |
Stabilimento di Milano Bovisa |
Le origini dell'attuale gruppo industriale risalgono ai primi anni
'20. L'ing. Ambrogio Cappuccini, il rag. Angelo Ferrario e l'ing.
Piero Nulli avviano un'attività per la fabbricazione di frigoriferi
a Milano Bovisa, in un'area di proprietà di circa 15.000 metri quadrati.
Nel corso del primo ventennio la ditta Cappuccini amplia i propri
interessi produttivi e commerciali:
- attiva un impianto chimico per la produzione di anidride solforosa
(usata come gas frigogeno),
- si rivolge al settore enologico con i primi derivati dell'anidride
solforosa
- comincia a produrre anche attrezzature e macchine per la produzione
del vino e la gestione delle cantine.
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1941: gli anni della guerra |
Particolare della torre
(stabilimento di Bovisa) |
Nel 1941, cambia la ragione sociale in "F.lli Nulli - successori di
Cappuccini", in seguito al progressivo ingresso di quasi tutti i fratelli
Nulli e al disimpegno dell'ing. Cappuccini.
Durante la seconda guerra mondiale l'officina meccanica viene traslocata
e nel 1943 anche gli uffici, i magazzini sono trasferiti a Treviglio
in provincia di Bergamo, a causa dei bombardamenti su Milano dove
rimane l'impianto di produzione dell'anidride solforosa.
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1951: la società si trasforma in "F.lli Nulli spa" |
Particolare della torre
(stabilimento di Bovisa) |
Gli anni del dopoguerra sono caratterizzati da un orientamento sempre
più deciso a favore dell'industria chimica.
Nel 1951 la società si trasforma in "F.lli Nulli Spa".
Nel 1958 una significativa evoluzione tecnologica permette alla società
di migliorare la sua competitività per due ragioni importanti:
1) L'installazione di un forno a letto fluido (tecnologia d'avanguardia
in quell'epoca) per bruciare pirite, con notevole risparmio rispetto
al costo dello zolfo.
2) L'installazione di un impianto di produzione di acido solforico
per aumentare la capacità produttiva globale di combustione
riducendo i costi produttivi.
Durante gli anni '60 la F.lli Nulli acquista nuove aree industriali
per garantire la futura evoluzione delle varie attività: in
particolare, nel 1963 a San Martino di Trecate vengono costruiti dei
depositi per lo stoccaggio delle merci e, progressivamente, alcune
unità produttive.
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1969: il trasferimento a San Martino di Trecate e la nuova denominazione
"ESSEODUE" |
Veduta panoramica dell'area industriale di San Martino
anno 1968 |
Nel 1968 la storia dello stabilimento di San Martino di Trecate è
segnata da una grande opportunità: la Società Montecatini
(che in questi anni produce anidride solforosa a Linate) ferma la
produzione di SO2 e affida l'incarico di rifornire
tutte le fabbriche della Montecatini alla "F.lli Nulli":
fu così firmato un contratto di 5 anni con la nuova Società,
denominata "Esseodue".
Il contratto permette alla Società di traslocare la produzione
a San Martino e realizzare uno stabilimento ed una linea produttiva
di dimensioni tali da competere con i più qualificati produttori
Europei. La linea di produzione andò in marcia dopo soli 12
mesi dalla firma del contratto.
Nel 1969, l'Azienda si trasferisce definitivamente a Trecate.
Un anno dopo entra nella società anche l'ing. Piero Nulli che
si occupa inizialmente dello sviluppo della nuova divisione Prodotti
Industriali; poi, successivamente assume la responsabilità
generale di tutta l'Azienda.
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1988: Esseodue diventa
"ESSECO" |
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Esseco comincia a trattare direttamente lo zolfo e inizia una politica
di investimenti, anche al di fuori della sede di San Martino, con
nuove iniziative, tra le quali i depositi a Borgolavezzaro e a Macchiareddu
(Sardegna) e l'acquisizione parziale o globale di società in
Italia (Agrindustria e Svecodue) e all'estero (Martin Vialatte e Station
Oenotechnique de Champagne), potenziando il suo impegno nell'attività
enologica.
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2001: Inizia la produzione di energia elettrica con tariffe CIP6 |
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2003: il lancio di Enartis |
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Il 2003 è un anno molto importante per il gruppo Esseco: il
lancio di Enartis, il nuovo marchio che contraddistingue l'attività
enologica del gruppo.
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2003: nasce EGC - Esseco General Chemical
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Viene costituita la società EGC - Esseco General Chemical LLC,
frutto della Joint-Venture con General Chemical Corporation, uno dei
principali produttori Nord Americani di derivati dello zolfo.
La nuova società nasce per commercializzare in particolare
Sodio Metabisolfito, Sodio Solfito e Sodio Tiosolfato negli Stati
Uniti e nei paesi aderenti al NAFTA.
Esseco, fondata nel 1920 come produttore di Anidride Solforosa, è
con successo divenuta uno dei più importanti gruppi mondiali
nella produzione e commercializzazione di prodotti chimici derivati
dallo zolfo.
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2003: parte il nuovo impianto di metabisolfito |
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Contemporaneamente alla definizione degli accordi americani, si avvia
presso il sito industriale di San Martino un nuovo impianto (la cui
costruzione era iniziata nel 2002) che consente una espansione della
capacità produttiva di sodio metabisolfito di oltre 20.000
tonnellate all’anno.
L’azienda rafforza così significativamente la propria
posizione nel mercato mondiale e la Joint-Venture EGC può da
subito affermarsi come principale distributore di sali derivati dello
zolfo per il continente Nord Americano.
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2004: Nasce Essemar |
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Nasce Essemar, Joint Venture con Marchi Industriale per la produzione di Acido Solforico e Oleum destinati al mercato interno padano. L’impianto da 150.000 t/anno rappresenta uno dei maggiori investimenti realizzati da Esseco in assoluto.
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2004: EGC cambia nome |
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Viene acquisito il pieno controllo di EGC che cambia nome in Esseco USA.
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2004: Viene creato un coordinamento centrale di tutte le attività enologiche: Ever, Sofralab, Sepsa, Enartis |
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2004: Esseco Group |
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Nasce Esseco Group, la holding industriale che attua una profonda riorganizzazione delle società che fanno parte del progetto imprenditoriale della famiglia Nulli.
La ristrutturazione generale si pone obiettivi di ottimizzazione in termini di miglioramento dell’efficienza interna, grazie alla centralizzazione delle funzione gestionali principali, e di maggior trasparenza sul mercato delle diverse attività e aziende del gruppo, in virtù di un coordinamento trasversale a tutti i livelli.
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